Faenza ha inaugurato nella scorsa stagione un nuovo corso affidato alla guida tattica dell’esperto
coach Lorenzo Pansa, un allenatore che conosce a memoria la categoria. Con lui un vice allenatore
di cui si parla poco ma di grande valore, il cecinese Matteo Pio, che allena anche l’under 19 di
eccellenza e dirige il settore giovanile, dove Faenza sta investendo tante risorse e i risultati si
vedono. La Raggisolaris Academy è non solo una fucina di talenti ma aggrega molti ragazzi alla
prima squadra.
Ciononostante è evidente che la squadra è stata contemplata per un progetto ambizioso anche se di
medio lungo periodo. Lo scorso anno i Raggisolaris sono usciti ai playoff contro Vigevano, poi
promossa, quest’anno si punta a fare meglio. La stagione è iniziata molto bene, per assurdo è stata
la sconfitta in casa nel derby contro Ravenna, costata ben 3 giornate di squalifica a Pansa, che ha
lanciato i Blacks con 3 vittorie consecutive ottenute con grande autorità sotto la guida di Pio di cui
due in trasferta contro Loreto e Piombino e una in casa contro la Scandone Avellino che sembrava
lanciatissima dopo la vittoria contro la Pielle. La classifica dice 4 vittorie e 2 sconfitte (a Latina la
prima giornata la prima).
Si affrontano quindi due squadre in striscia positiva e per certi versi simili anche se con filosofie di
gioco dei coach un po’ diverse.
La sfida tra le panchine è sicuramente un grande motivo di interesse. Pansa punterà su ritmi intensi,
solidità a rimbalzo e gerarchie ben definite. Gabrielli senza Giacomini e Buendia si deve invece
inventare la cabina di regia e come a Ravenna è probabile che presenti soluzioni tattiche diverse.
Sicuramente per i tifosi Herons il match è anche la sfida all’ex Filippo Rossi che Pansa ha rivoluto
con sé dopo averlo avuto in A2 a Vigevano l’anno della retrocessione.
Per me però il giocatore avversario più atteso sarà Luca Campori: capitano per 4 anni alla Pielle,
giocatore che in campo ha gambe e acume tattico per giocare su 4 ruoli, Luca è soprattutto uno che
non molla mai e che in campo dà sempre tutto. Sportivo e rispettoso di compagni e avversari è un po’
il compagno ideale che ha la dote non comune di far giocare bene i compagni intorno a sé e male gli
avversari perché è un grande difensore. Lo scorso anno lo volli fortemente a Piombino e lui arrivato a
dicembre dopo un infortunio ci svoltò la stagione insieme a coach Bianchi.
Di seguito l’analisi dettagliata del nucleo principale a disposizione dei Blacks:
• Eimantas Stankevicius (Play/Guardia – #4): Il pilastro straniero dei faentini. Lituano, classe
1998, 192 cm. Giocatore di un’intelligenza cestistica superiore, è il top scorer della squadra
con una media impressionante di 19.5 punti a partita, associando una fisicità difficile da
contenere e una velocità di esecuzione non comune. Sicuramente uno dei giocatori più forti
del campionato. Il confronto con i nostri esterni sarà da scintille.
• Luca Campori (Guardia/Ala – #77): Classe 1997, 194 cm. Esperienza infinita e duttilità.
Garantisce 11.0 punti di media ed è il giocatore più impiegato del campionato. Si tratta di un
giocatore moderno capace di aprire l’area e penetrare, sicuramente il miglior difensore dei
romagnoli, in attacco agisce da playmaker aggiunto per carisma e letture sul parquet.
• Gianmarco Bertetti (Playmaker – #8): Classe 2001, 179 cm. Arrivato in estate (ex Capo
d’Orlando). Esterno con personalità e dalle spiccate doti realizzative, viaggia a 12.3 punti a
partita e sa mettersi in proprio quando l’attacco ristagna creando direttamente dal palleggio.
• Filippo Rossi (Playmaker – #33): Classe 1997, 193 cm. Pur dividendo la cabina di regia, è
un giocatore di grande personalità e leadership emotiva innata. Ottimo passatore, è abile nel
premere sull’acceleratore in transizione e nel mettere in ritmo i tiratori con oltre 4 assist a
partita.
• Marco Di Pizzo (Pivot/Ala Grande – #39): Classe 1998, 205 cm, arrivato da Jesi. Giocatore
di sistema, prezioso in difesa, gran fisico, garantisce 8.3 punti e forte presenza a rimbalzo.
• Francesco Marcucci (Ala – #21): Classe 2005, 201 cm. Elemento di energia pura,
garantisce 8.7 punti a partita nelle rotazioni.
• Alessandro Riva (Ala/Pivot): Classe 1998, 202 cm, ex Legnano. Prospetto di altissima
fisicità inserito per dare minuti e chili importanti in area con i suoi 8.5 punti di media.
• Raffaele Romano (Ala): giocatore solido di quasi due metri, predilige giocare da 4 per aprire
poi il campo da 3, parte dalla panchina, al secondo anno a Faenza segna 6.3 punti di media.
• I Ragazzi della Panchina: A completare le rotazioni ci sono l’energia di Marco Susanni,
Nicola Battistini, Francesco Filippozzi, e i giovani del vivaio, pronti ad alzare l’intensità
difensiva per concedere fiato ai titolari.
La chiave della partita sarà il controllo del ritmo. Senza Giacomini e con Buendia ancora fuori non
possiamo accettare una gara a punteggio altissimo o basata sulle fiammate individuali. Bisogna
togliere la palla dalle mani di Stankevicius e Bertetti, raddoppiarli sui blocchi e costringere Faenza ad
attacchi statici a metà campo a 24 secondi sputando sangue in difesa.
Al contrario del nostro backcourt che è corto, il nostro reparto lunghi deve fare la voce grossa.
Bisogna attaccare i loro lunghi per caricarli di falli. Se i loro totem si siedono in panchina, Faenza
perde fisicità d’area.
Le assenze obbligano tutti i nostri ragazzi a fare un passo in avanti. Servirà una partita di personalità
e coraggio: la palla in attacco dovrà girare di più, cercando l’uomo meglio piazzato anziché
l’isolamento, magari sotto canestro.
La chiave non sarà l’estetica, ma la capacità degli Herons di sporcare le percentuali di Faenza e
trasformare il match in una battaglia di nervi possesso dopo possesso per portare la gara in equilibrio
fino alla fine. Sarà fondamentale chiudere l’area e vincere la lotta a rimbalzo, non concedere secondi
tiri, ridurre il numero di possessi altrui, il resto lo farà il Palaterme.
E’ un’impresa non facile ma crediamoci tutti insieme.
Forza Herons!
Roberto Consigli












































































































