La storia del Montecatini Terme Valdinievole Basket è breve ma incredibilmente intensa. Il club vede la luce l’11 giugno 2021 ed ha come soci fondatori i montecatinesi Joe Borghetti, Filippo Laico, Andrea Luchi, Gianluca Meucci, Lorenzo Rattazzi, Stefano Severi e Davide Zinanni. Alla presidenza viene scelto Luchi, manager con esperienza di altissimo livello europeo, Severi è il suo vice mentre Meucci completa il CdA come consigliere. La squadra prende il nome Herons, Aironi in inglese, che sono il simbolo non solo di Montecatini ma dell’intera Valdinievole. I colori sociali sono il rosso ed il blu, identificativi della pallacanestro locale da oltre 70 anni, con il Montecatini Sporting Club che ottenne risultati incredibili, facendo diventare Montecatini una cittadina da ben 14 anni in Serie A di basket a cavallo degli anni ’90.

Il sodalizio si dota di un proprio “Codice Etico“, che ogni componente deve rispettare ed in cui si sancisce un impegno deciso su sostenibilità, inclusione, fairplay, salute e benessere di atleti e tesserati.

La prima mossa, che si dimostrerà decisiva, è l’ingaggio del quotato allenatore Federico Barsotti, altra espressione del territorio, ma da anni lanciato ai vertici della Serie B. Pietra miliare del progetto, Barsotti dà smalto e credibilità allo stesso, accettando l’incarico senza certezze sulla categoria, questo dà ancora maggiore forza all’iniziativa.

Il 4 agosto 2021 il Consiglio Regionale Toscano, a cui è stato illustrato il progetto e valutata la compagine sociale, ratifica l’ammissione diretta di MTVB al campionato di Serie C Gold. Il 3 ottobre gli Herons debuttano vittoriosamente in campionato contro Valdisieve, facendo registrare il tutto esaurito ma si gioca al PalaPertini di Ponte Buggianese per l’indisponibilità del Palaterme, la casa dei rossoblù.

Gli Herons restano in testa tutto il campionato, chiudendo la stagione regolare al primissimo posto assoluto, con un bilancio di 28 vittorie su 30 incontri. Il gruppo è più forte anche del Covid che a gennaio flagella praticamente l’intera squadra, costringendo a rimandare diverse partite. Dopo ben 42 giorni senza gare i termali tornano in campo e sono chiamati ad un tour de force pazzesco per recuperare i turni saltati, però questo non crea inciampi. Per il rush finale gli Herons piazzano un incredibile colpo di mercato, assicurandosi il centro croato di 212 cm di altezza Matej Radunic, un vero crack per la categoria ed esperto di promozioni.

La formula del campionato concede alla prima classificata solo il vantaggio del fattore campo, occorre vincere i playoff per essere promossi. Percorso netto nei quarti con la Virtus Siena ed in semifinale con Castelfiorentino. La Serie B verrà assegnata nella stracittadina con la Gema Montecatini, al meglio delle 5 sfide. Regna un equilibrio spaventoso e per assegnare la promozione occorre la quinta e decisiva partita. Gli Herons sono costretti a giocare a San Miniato perché il Palaterme è impegnato. Ironia della sorte proprio l’11 giugno, il primo “compleanno” degli Aironi, evidentemente una data magica. Il successo per 77 a 69 manda in estasi i mille tifosi al seguito. Alla fine gli uomini di Barsotti chiudono un’annata straordinaria con 34 vittorie sulle 39 partite disputate.

Fatti i meritati festeggiamenti, non è tempo di fermarsi, la società vuole essere competitiva e tenersi stretta la categoria, così MTVB fa un grande sforzo e convince il termale doc Nicola Natali, figlio di Gino storico GM della cavalcata di Montecatini nell’élite della pallacanestro, a scendere di categoria con un contratto complessivo di 6 anni (una rarità), prospettandogli anche un futuro da dirigente.

Il 13 ottobre 2022, per la prima volta nello loro storia, gli Herons hanno uno sponsor che dà il nome alla squadra, l’accordo biennale con la Fabo Spa di fatto modifica la denominazione in FABO HERONS MONTECATINI, motivo di grande orgoglio ed assoluta responsabilità nei riguardi dell’azienda di Larciano, nata nel 1971 e da tre generazioni gestita dalla famiglia Fagni, leader mondiale nel campo dei nastri autodesivi ed assoluta eccellenza del territorio.

La storia del Montecatini Terme Valdinievole Basket è breve ma incredibilmente intensa. Il club vede la luce l’11 giugno 2021 ed ha come soci fondatori i montecatinesi Joe Borghetti, Filippo Laico, Andrea Luchi, Gianluca Meucci, Lorenzo Rattazzi, Stefano Severi e Davide Zinanni. Alla presidenza viene scelto Luchi, manager con esperienza di altissimo livello europeo, Severi è il suo vice mentre Meucci completa il CdA come consigliere. La squadra prende il nome Herons, Aironi in inglese, che sono il simbolo non solo di Montecatini ma dell’intera Valdinievole. I colori sociali sono il rosso ed il blu, identificativi della pallacanestro locale da oltre 70 anni, con il Montecatini Sporting Club che ottenne risultati incredibili, facendo diventare Montecatini una cittadina da ben 14 anni in Serie A di basket a cavallo degli anni ’90.

Il sodalizio si dota di un proprio “Codice Etico”, che ogni componente deve rispettare ed in cui si sancisce un impegno deciso su sostenibilità, inclusione, fairplay, salute e benessere di atleti e tesserati.

La prima mossa, che si dimostrerà decisiva, è l’ingaggio del quotato allenatore Federico Barsotti, altra espressione del territorio, ma da anni lanciato ai vertici della Serie B. Pietra miliare del progetto, Barsotti dà smalto e credibilità allo stesso, accettando l’incarico senza certezze sulla categoria, questo dà ancora maggiore forza all’iniziativa.

Il 4 agosto 2021 il Consiglio Regionale Toscano, a cui è stato illustrato il progetto e valutata la compagine sociale, ratifica l’ammissione diretta di MTVB al campionato di Serie C Gold. Il 3 ottobre gli Herons debuttano vittoriosamente in campionato contro Valdisieve, facendo registrare il tutto esaurito ma si gioca al PalaPertini di Ponte Buggianese per l’indisponibilità del Palaterme, la casa dei rossoblù.

Gli Herons restano in testa tutto il campionato, chiudendo la stagione regolare al primissimo posto assoluto, con un bilancio di 28 vittorie su 30 incontri. Il gruppo è più forte anche del Covid che a gennaio flagella praticamente l’intera squadra, costringendo a rimandare diverse partite. Dopo ben 42 giorni senza gare i termali tornano in campo e sono chiamati ad un tour de force pazzesco per recuperare i turni saltati, però questo non crea inciampi. Per il rush finale gli Herons piazzano un incredibile colpo di mercato, assicurandosi il centro croato di 212 cm di altezza Matej Radunic, un vero crack per la categoria ed esperto di promozioni.

La formula del campionato concede alla prima classificata solo il vantaggio del fattore campo, occorre vincere i playoff per essere promossi. Percorso netto nei quarti con la Virtus Siena ed in semifinale con Castelfiorentino. La Serie B verrà assegnata nella stracittadina con la Gema Montecatini, al meglio delle 5 sfide. Regna un equilibrio spaventoso e per assegnare la promozione occorre la quinta e decisiva partita. Gli Herons sono costretti a giocare a San Miniato perché il Palaterme è impegnato. Ironia della sorte proprio l’11 giugno, il primo “compleanno” degli Aironi, evidentemente una data magica. Il successo per 77 a 69 manda in estasi i mille tifosi al seguito. Alla fine gli uomini di Barsotti chiudono un’annata straordinaria con 34 vittorie sulle 39 partite disputate.

Fatti i meritati festeggiamenti, non è tempo di fermarsi, la società vuole essere competitiva e tenersi stretta la categoria, così MTVB fa un grande sforzo e convince il termale doc Nicola Natali, figlio di Gino storico GM della cavalcata di Montecatini nell’élite della pallacanestro, a scendere di categoria con un contratto complessivo di 6 anni (una rarità), prospettandogli anche un futuro da dirigente.

Il 13 ottobre 2022, per la prima volta nello loro storia, gli Herons hanno uno sponsor che dà il nome alla squadra, l’accordo biennale con la Fabo Spa di fatto modifica la denominazione in FABO HERONS MONTECATINI, motivo di grande orgoglio ed assoluta responsabilità nei riguardi dell’azienda di Larciano, nata nel 1971 e da tre generazioni gestita dalla famiglia Fagni, leader mondiale nel campo dei nastri autodesivi ed assoluta eccellenza del territorio.