Published On: Settembre 25th, 2026Categorie: Pillole

Quest’anno a Piombino si è deciso di puntare rispetto agli anni scorsi su giocatori più importanti soprattutto nel quintetto e di valorizzare i ragazzi del posto. Con l’arrivo di Claudio Pedroni nel CDA ad affiancare il presidente Ottorino Lolini e l’AD Giuliano Lavagnini, è arrivato anche il figlio Edoardo, una guardia, con lui Niccolò Pistolesi, un lungo, entrambi provenienti dalla B regionale ed entrambi piombinesi doc partono dalla panchina, ma soprattutto è arrivato il coach Iacopo Venucci.
Iacopo proviene da 4 anni come vice allenatore in Libertas con Marco Andreazza pima, poi lo scorso anno di Andrea Diana, in precedenza è stato a Firenze, dove aveva preso il posto di Marco Del Re come capo allenatore in B.
Giovanissimo come coach, fratello gemello di Mattia capitano della Pielle.
Cresce cestisticamente al Don Bosco Livorno alla corte di Massimo Faraoni.
La sua è una squadra che gioca spigliata, che pensa poco, dove gli esterni inventano e i lunghi fanno legna.
Le chiavi del gioco sono quindi nelle mani di Davide Meluzzi, playmaker di talento del 98: 10 punti di media a Piazza Armerina lo scorso anno dopo averne segnati 15 l’anno prima a Rieti, prima ancora una buona annata in A2 ad Agrigento. E’ uno dei più giocatori più pericolosi del Golfo.
Marco Menconi è una guardia del 2002, carrarino, due anni fa premiato miglior realizzatore della B regionale a San Miniato, lo scorso anno ha fatto esperienza in B nazionale e quest’anno può essere protagonista con il suo talento offensivo.
Lo scorer della squadra è però l’inossidabile Nik Raivio, quarantenne decisamente in forma, micidiale in palleggio arresto e tiro, soprattutto andando a destra, al secondo anno a Piombino. Americano vero che gioca da non formato grazie al passaporto tedesco, viene da una famiglia di giocatori di basket, il padre Rick era in Germania quando Nik è nato, il fratello Derek ha fatto le finali NCAA con Gonzaga.
L’ala è Niccolò Moffa, un 99 reduce da una buona annata all’Andrea Costa Imola finita in doppia cifra di media. Si alternerà nel ruolo con Gabriele Ferraresi, ragazzo di belle speranze classe 2005 di scuola Casal Pusterlengo, al terzo anno a Piombino.
Sotto il 4 è Tommaso Gatto, trevigiano giramondo, un paio di anni fa ha vinto il campionato a Ruvo, lo scorso anno a Imola insieme a Moffa.
Sotto canestro i giallo blu possono contare sulla fisicità del centro macedone Fatih Mehmedoviq e del giovane classe 2004 Adamu Abba, provenienti rispettivamente da PSA e Bakery Piacenza.
Conterà imporre la nostra pallacanestro fatta di grande intensità e difesa per limitare soprattutto gli esterni e poi far valere la nostra forza, ma non sarà facile, ci sarà da combattere.
Massima attenzione quindi soprattutto al trio del quintetto base Meluzzi, Raivio e Moffa, ma occorrerà anche cercare di evitare che entrino in gas protagonisti inattesi, perché ad esempio Menconi e Ferraresi possono farlo. Senza dimenticare la duttilità tattica di Tommaso Gatto.
Servirà un grande sostegno da parte del pubblico per spingere i nostri contro una squadra storicamente ostica che incontriamo alla prima giornata.
Tutti insieme.
Forza Herons!