Il tema della sostenibilità legata al mondo dello sport è al centro della seconda edizione delle Borse di Studio per l’anno scolastico 2022-23 che MTVB Herons Basket Montecatini, in collaborazione con Crabiz Srl SB, ha indetto presso il Liceo Scientifico Statale Colucci Salutati di Montecatini Terme. La sostenibilità è sia economica che ambientale e sociale, e, su quest’ultimo fronte, risulta fondamentale prestare attenzione all’inclusione ed all’equilibrio tra persone e risorse. Il bando di iscrizione sarà pubblicato sul sito dell’istituto di viale Marconi, le candidature dovranno arrivare entro il 15 maggio: ad essere premiati saranno gli studenti che si contraddistingueranno per profitto e che, contemporaneamente, svolgono attività sportiva riconosciuta dal Coni, con regolarità ma soprattutto con fair-play. Gli studenti, all’atto della candidatura, dovranno dire come, secondo loro, il tema della sostenibilità può essere coniugato a quello dello sport.
A fare gli onori di casa, la Dirigente Scolastica Marzia Andreoni che ha sottolineato: “Abbiamo il compito di portare avanti dei valori, uno stile di vita positivo, dove ci sia fair-play. Da abbinare alla sostenibilità. Concetti da interiorizzare per i nostri studenti, ringrazio Herons e Crabiz per questa bella collaborazione”.

Lorenzo Rattazzi, fondatore e socio sia di Herons che di Crabiz, spiega i motivi dell’orientamento legato alla sostenibilità per le 4 borse di studio riservate alle classi dalla Prima alla Quarta del Liceo Sportivo, e per le restanti 2 riserbate alle classi Quinte, a prescindere dall’indirizzo. “Dopo il successo della prima edizione ci consolidiamo, dalla sostenibilità non si può più prescindere. Mi sta a cuore a livello personale ed anche per la mia azienda. Riflettiamo sull’equilibrio, nel rispetto del pianeta. Concetto che vale anche per chi va a scuola ed intraprende un’attività sportiva. Studiare, ricordatelo, è una fortuna; è chiaro come non sia semplice coniugare studio e sport. Servono sacrifici e tenacia, insomma mantenere un equilibrio con i vari aspetti della vita, tra cui anche il divertimento”. Al suo fianco Davide Zinanni, suo socio in entrambe le esperienze, lavorative e sportive, aggiunge: “Essere qui è una grande emozione, riteniamo per noi un’opportunità aiutare chi si impegna nello sport e nello studio, ripetiamo con entusiasmo questa iniziativa, che avrà nell’inclusione un concetto chiave come esempio fondamentale di sostenibilità sociale di cui lo sport è testimonianza quotidiana”.

L’ospite d’onore è il numero 6 della Fabo Herons, Adrian Chiera, guardia di origini argentine che sta trascinando in vetta la formazione rossoblù, reduce da 12 successi consecutivi e neo laureato in Economia Aziendale, proprio discutendo una tesi sulla sostenibilità. “Sono temi che vi devono stare a cuore ragazzi – afferma -. Lo sport è molto inclusivo, c’è spazio per tutti. Ne posso parlare perché io vengo dall’Argentina, sono stato sei anni in Brasile, ora sono in Italia da un po’, quindi di cose ne ho viste. Il mio percorso scolastico prosegue, mi sono iscritto a Scienze Economiche, lo sport me lo permette, ho dovuto rinunciare a diverse cose ma con il tempo ho imparato ad organizzare il tempo libero”.

In chiusura il vice preside Andrea Capecchi ha preso la parola: “Ringrazio i docenti che credono in questo connubio tra scuola e sport, possono andare avanti parallelamente. Basta sapersi focalizzare sugli obiettivi. Tengo in modo particolare a questo progetto, non per me, ma per il Salutati”.